Ancora giochi

MONOPOLI EDIZIONE NORIMBERGA


Monopoli edizione Norimberga

 

Il mio compleanno precede l'inizio della scuola. L'ultimo momento di quiete prima della guerra.

Quest'anno, il regalo è stato veramente fuori dal comune: il Monopoli tedesco edizione di Norimberga.

Fra le decine di versioni disponibili, in Germania esistono anche le edizioni cittadine. I luoghi celebri della città preferita sono immortalati nel tabellone con le loro foto, e questo è sicuramente più entusiasmante che trafficare con i troppo astratti Vicolo Stretto o Viale dei Giardini.

Norimberga ha consegnato luoghi importantissimi alla storia dell'umanità. Vi ricordate i Maestri Cantori? C'è la Richard-Wagner-Strasse. Il fanatico nazista ritroverà felice lo Zeppelinfeld perfettamente restaurato, pronto per nuove adunate. Rimarrà invece deluso chi cerca il tribunale del famoso processo: né lo Justizgebäude, né la Fürtherstrasse sono raffigurati.

L'equivalente del Parco della Vittoria è la bella Königstrasse, mentre l'umile Vicolo Corto ha l'impronunciabile nome di Hauptmarkt.

Il disegno del tabellone è diverso da quello italiano, e ricorda più da vicino l'originale americano. I segnalini sono metallici ed in stile anni '30, di quando il Monopoli è nato e si è diffuso nel mondo. Le carte degli imprevisti e delle probabilità (Ereignis- und Gemeischaftskarten) raffigurano anche Mr. Monopoly, con l'espressione afflitta quando deve pagare, ed euforica quando incassa. Questo aiuta notevolmente il giocatore italiano a digiuno di lingua tedesca, impedendogli di essere truffato dall'avversario germanofono, anche perché non c'è una corrispendenza perfetta con i contenuti della versione italiana.

Il regolamento è notevolmente più stringato ed ambiguo di quello italiano, e termina con un ordine perentorio di rispettare le regole originali, senza inventare varianti casalighe.

Rispetto alla versione italiana che tutti conosciamo, ci sono alcune varianti che trovo molto divertenti. Innanzitutto l'ammontare dei soldi distribuiti ai giocatori all'inizio è fisso e non legato al numero dei giocatori, per cui non c'è bisogno di consultare le regole ogni volta. Tutti poi cominciano a giocare senza proprietà, e si evita di fare dei noiosissimi calcoli di quanto bisogna pagare per quelle, oltre che ad imprecare col fortunato che, senza spettinarsi, può cominciare a costruire, ancora prima di iniziare, sui lotti dello stesso colore che la sorte gli ha assegnato.

Ma la variante decisiva è quella del 3° dado rosso chiamato Tempo. Veramente una bella trovata.

Il dado rosso raffigura sulle sue facce i numeri 1, 2, 3; un autobus, e Mr Monopoly su 2 facce.

Si tira assieme agli altri 2 dadi soliti (salvo se siete in prigione e tentate di evadere), e cambia i risultati in questa maniera: i numeri 1, 2 e 3 si sommano agli altri 2; l'autobus concede al giocatore la scelta se avanzare il numero di caselle determinato dal 1° dado, dal 2° dado, o dalla somma dei 2; infine, Mr Monopoly ti permette, dopo aver giocato il turno normalmente, di avanzare fino alla prossima proprietà libera, e se è tutto occupato, si avanza fino alla prossima proprietà, per cui in colpo solo potete fermarvi in 2 proprietà vicine avversarie, ed allora sarete nei guai.

Infine, in caso di numero triplo, si andrà in una casella a piacere. Si passa dal Via? Le regole tacciono.

Insomma, preferisco decisamente questa versione a quella standard italiana: provate a esigere il pagamento a chi si è fermato sulla vostra Tiergärtnertorplatz senza ridere per 5 minuti di seguito .

 

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