Parla papà

IL WARGAME


Wargame
 

22 giugno 1941: nel 70° anniversario dell'attacco della Germania nazista all'Unione Sovietica abbiamo rispolverato un vecchio wargame, the Russian Campaign, un gioco da tavolo che tratta proprio dell'argomento.

Ma cos'è un wargame?

Un vero wargame non ha nulla a che vedere con Risiko. E' molto più complesso perché cerca di riprodurre un conflitto in maniera molto più realistica. Per questo i wargame hanno una diffusione molto scarsa, con pochi appassionati non più giovani, e per giunta in difficoltà a trovare avversari per il loro gioco preferito.

Ma la ricorrenza è un richiamo troppo forte, per cui abbiamo occupato l'intera scrivania con la grande mappa esagonale che va da Berlino, alla Finlandia, al Caucaso, a Stalingrado e oltre.

Un paio d'ore sono necessarie per l'esatto schieramento dei due enormi eserciti in ordine di battaglia, e questo dettaglio ci fa capire uno dei motivi della sua scarsa diffusione: c'è da collocare un buon centinaio di pedine, tutte diverse le une dalle altre, in posizioni ben precise. Ci sono anche quelle di Hitler e Stalin, con tanto di svastica e falce e martello, ma hanno una funzione quasi esclusivamente decorativa.

Finito il puzzle, può cominciare la guerra. I belligeranti dispongono di unità di fanteria, truppe corazzate, aerei, ecc., ognuna con un diverso fattore di attacco, difesa, movimento, rifornimento, ecc. che si muovono su una mappa sterminata con laghi, fiumi, montagne, città, ecc., ognuno dei quali ha un diverso effetto sul movimento, combattimento, ecc., e dopo altre 8-10 ore sapremo finalmente se il giocatore tedesco è riuscito a cambiare la storia, oppure no.

Per le orecchie di un appassionato, o un interessato alla vicenda storica, queste parole sono dolce musica. Per gli altri, un invito a giocare a dama.

Nella foto, si può vedere il particolare dell'offensiva tedesca su Mosca del 1941. Stalin ha tenuto, ma le gravissime perdite subite gli saranno fatali nell'anno successivo.

Una volta terminato, arriva la parte più noiosa: rimettere a posto. Durante oltre un'ora si passano in rassegna ogni singolo soldato, carro armato, cannone ecc., sperando di non averne perso nessuno. Il wargame può quindi tornare sul suo scaffale a riprendere la polvere.

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